Quanto e come è possibile fare movimento mentre si lavora? Lo stile di vita sedentario di chi generalmente lavora davanti allo schermo di un computer sembra essersi ancora più aggravato nell’ultimo anno e mezzo di pandemia.

L’OMS ha lanciato l’allarme, insieme a qualche numero illuminante: 150, per la precisione, come i minuti minimi da dedicare alla settimana all’attività fisica moderata per poterci mantenere in salute.

Già, ma abbiamo abbastanza tempo a disposizione? Un obiettivo che può sembrare molto semplice da raggiungere si scontra con le priorità professionali e quotidiane che ne pregiudicano la costanza e l’effettiva applicabilità.

Ecco perchè Progetto Design & Build sta portando avanti il concept in grado di rivoluzionare i luoghi di lavoro. UP150 è il nome del nuovo concept in cui si riesce a far fare movimento a lavoro in modo inconsapevole.

UP150 è il concept che rivoluzionerà i luoghi di lavoro

Nasce l’esperienza UP150

Ideato da Progetto Design & Build UP150 vuole portare il movimento all’interno dei luoghi di lavoro e mentre si lavora. L’aspetto rivoluzionario consiste nella modalità con cui si riesce a rispettare l’impegno lavorativo sfruttandolo in maniera creativa per svolgere esercizi fisici senza accorgersene. A tutto ciò servirà un supporto scientifico chiaro che dimostri la tesi iniziale.

La Ricerca che darà validità scientifica a questa idea di progetto è condotta insieme all’Università degli Studi di Milano, Dipartimento di Scienze Biomediche, guidato dal Prof. Invernizzi e dal suo team di ricercatori.
Partendo dalla raccomandazione dell’OMS, di svolgere almeno 150 minuti di attività fisica moderata alla settimana per potersi considerare effettivamente in salute, la Ricerca mira a definire un modello in grado di educare al movimento e supporta la tesi che l’ambiente stesso sia in grado di attivare pratiche positive di comportamento.

La Ricerca è arrivata a una fase cruciale: sono stati condotti i test preliminari per raccogliere i dati essenziali a diagnosticare lo stato di salute iniziale dei volontari alla sperimentazione.
Conclusa la fase preliminare è ufficialmente iniziata la fase di sperimentazione vera e propria che grazie alla quale il concept di progetto, otterrà il Protocollo di Certificazione Scientifica.
La sperimentazione avrà la durata di 8 settimane e si svolge all’interno della nuova sede milanese di BIP Consulting, una delle più grandi società di consulenza presenti sul mercato, che è partner in questo progetto per lo sviluppo di tutta la parte digitale.

In questa fase sperimentale sarà presente anche Technogym come ulteriore partner che fornirà le attrezzature necessarie per le attività previste nel corso delle 8 settimane di test.

La rivoluzione UP150

Il luogo in cui si svolge il lavoro e l’attività lavorativa stessa diventano gli elementi su cui interviene il concept UP150 per far fare movimento inconsapevolmente.
Modificando l’ambiente fisico, cambiano di conseguenza anche i comportamenti e si crea “educazione” al movimento che garantisce il benessere dei lavoratori.

Includere l’attività fisica nella giornata lavorativa all’interno di un ufficio permette in primo luogo di:

  • combattere la sedentarietà (considerata i tra i principali problemi di salute del nostro tempo);
  • includere tutte le persone presenti in azienda (anche chi non è allenato, per mancanza di tempo, motivazione ecc…);
  • migliorare la produttività lavorativa stessa (come dimostrato da numerosi studi per cui il movimento fisico migliora anche la salute mentale).
  • risparmiare tempo prezioso da dedicare alla propria sfera personale e di conseguenza gestire meglio il proprio tempo.

L’idea di workspace di progetto Design & Build certificata dalla Ricerca condotta da UniMi, crea nuove abitudini e occasioni di svolgere attività fisica moderata all’interno della routine lavorativa stessa, permettendo di compiere i movimenti corretti, in sicurezza e con grande beneficio per il lavoratore.

Una rivoluzione a 360 gradi, fisica, digitale e mentale che farà nascere nuove consapevolezze in un momento di così grande instabilità e cambiamento per il mondo degli uffici.

 

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